Ecco cos' è successo qualche giorno fa...

Aggiornato il: giu 1

Abbiamo riaperto l'Atelier solo da una settimana ed il primo giorno avevamo già un appuntamento (preso un mese fa), per un matrimonio del 2021.

Puntuali, abbiamo accolto nel nostro salottino la futura sposa (che chiameremo Emma), in compagnia di sua madre, entrambe sorridenti e ansiose di cominciare ad organizzare il loro evento. Avevano le idee abbastanza chiare sul tipo di allestimento che desideravano. Noi le ascoltavamo attenti, poi abbiamo chiesto ad Emma di mostrarci le foto che aveva salvato da pinterest, per capire ancora meglio cosa le piacesse. Ci ha mostrato un inginocchiatoio molto classico e ricco, sul barocco; poi una semplice e comune alzata bianca, probabilmente in plastica o vetroresina, con sopra una coppa anch'essa bianca e del medesimo materiale, con una composizione floreale piuttosto tondeggiante e ancora più classica.

I nostri pochi dubbi rimasti erano dissipati: decisamente non era un matrimonio LA DI DA'.


Aspetta un momento


Cominciamo a spiegare alla sposa che noi non abbiamo quei materiali, anche se molto comuni, anzi proprio per questo! Non rientrano nel nostro stile e le abbiamo fatto vedere le nostre proposte come varianti simili, ma più naturali ed ecologiche. Come era prevedibile, non le piaceva nulla, specie l'inginocchiatoio del 1810, che in realtà è il nostro pezzo forte: semplice ma raffinato, più unico che raro, oltre che un pezzo originale di antiquariato italiano. Oramai è diventata la nostra firma.

Mentre spiegavamo loro il nostro matrimonio tipo, Emma e sua madre si sono innamorate di alcuni dettagli che avremmo aggiunto in caso avessimo curato il suo matrimonio... Che comunque restava fuori dai nostri canoni.

A Noi non era servito neanche consultarci, sappiamo come la pensiamo e, anche se ci avrebbe fatto comodo iniziare a lavorare subito dopo questa pandemia (che ha rimandato tutti i nostri eventi all'anno prossimo), restiamo coerenti e fedeli alla nostra filosofia ed abbiamo rifiutato il matrimonio.


Follia? No, coerenza


Per un istante Emma e sua madre ci hanno guardato basite, ma solo per un istante, poi abbiamo iniziato a spiegare loro i motivi della nostra scelta ed hanno cominciato ad ascoltarci con vivo interesse.

La prima cosa che abbiamo detto loro è che essendo un Atelier indie ( alternativo, non convenzionale), non volevamo sforzarci di curare un allestimento che non rispecchiasse il nostro stile, avremmo rischiato prima di tutto di non accontentare né lei né sua madre, poi avremmo perso di credibilità, serietà e di coerenza.

Che messaggio avremmo dato ai nostri sostenitori e clienti fedeli, se avessimo fatto solo i commercianti ? Il nostro lavoro è prima di tutto passione, non riusciremmo mai a snaturare ciò che siamo: né per soldi né per qualsiasi altro motivo.


Inoltre, abbiamo fatto capire ad Emma e a sua madre che noi non facciamo la guerra dei prezzi perché non avrebbe senso, abbiamo fatto una scelta imprenditoriale legata alla qualità, all'unicità, alla personalizzazione, alla ricercatezza e alla sostenibilita'. La Di Dà è un vero e proprio stile di vita,

Chi sceglie noi per curare il suo giorno più importante, ci sceglie perché si rispecchia in tutto questo, perché ha voglia di qualcosa di diverso e di naturalmente bello e personale.



La strada meno battuta


Alla fine ci hanno sorriso e ci hanno detto che non erano le nostre clienti ideali ma che erano colpite e ci ammiravano molto per la nostra professionalità ed onestà (cosa che non avevano invece riscontrato in fornitori dai nomi ben più noti, anzi si sono sentite truffate!). Non solo hanno compreso la nostra realtà, ma hanno aggiunto che era ammirevole la nostra presa di posizione, che dobbiamo restare fedeli ai nostri valori e prevedono per LA DI DA' un successo sempre maggiore.


E' stato incredibile per noi! Pensavamo si sarebbero risentite e invece ci hanno piacevolmente sorpresi!

La morale di tutto questo e che vogliamo condividere con voi, è che alla fine, essere fedeli alle proprie idee e crederci fino in fondo, anche se impopolari, ripaga sempre. Quindi prendete il vostro sogno e perseguitelo con coraggio! Non abbiamo preso il matrimonio, ma abbiamo avuto un riscontro molto più importante: la strada è quella giusta.


"...Due strade divergevano in un bosco, io presi la meno battuta,

e questo ha fatto tutta la differenza"


Robert Frost

"La strada che non presi"





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